Il Prof. Pinton tra i vincitori del bando della Fondazione Telethon per la ricerca sulle malattie genetiche rare

 

Il Prof. Paolo Pinton del Dipartimento di morfologia, chirurgia e medicina sperimentale dell’Università di Ferrara, è stato selezionato come uno dei vincitori del bando di concorso 2015 promosso dalla Fondazione Telethon per la ricerca sulle malattie genetiche rare.

Sono cinque i progetti di ricerca finanziati in Emilia Romagna, che hanno ottenuto fondi per un totale di oltre 660.000 euro. Insieme a Pinton i vincitori sono Elisabetta Ciani e Roberto De Giorgio, rispettivamente del Dipartimento di scienze biomediche e neuromotorie e del Dipartimento di scienze mediche e chirurgiche dell’Università di Bologna, Serena Carra del Dipartimento di scienze biomediche, metaboliche e neuroscienze dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Claudia Donnini del Dipartimento di scienze della vita dell’Università di Parma.

Il progetto di Paolo Pinton mira a sviluppare nuove strategie terapeutiche per le malformazioni cavernose cerebrali, anomalie vascolari nel sistema nervoso centrale caratterizzate da capillari sanguigni dilatati e fragili (caverne).

Il team Unife coordinato dal Prof. Pinton, è composto da una ventina di ricercatori tra cui il Dott. Saverio Marchi che svolgerà un ruolo chiave nel condurre le ricerche finanziate da Telethon, indagando il ruolo dell’autofagia, processo fisiologico presente in tutte le cellule, che serve a degradare componenti cellulari danneggiate al fine di recuperare elementi utili nella patogenesi delle malformazioni cavernose cerebrali.

“Il nostro team sta ottenendo risultati molto incoraggianti in alcune forme genetiche di tale patologia - ci spiega Pinton I nostri dati, ormai non più preliminari ed in corso di pubblicazione, indicano in maniera inequivocabile che l’autofagia è alterata in soggetti portatori di specifiche mutazioni. I nostri sforzi ora saranno diretti nell’individuazione delle vie di segnalazione da colpire con specifiche molecole terapeutiche allo scopo finale di produrre le basi per una terapia farmacologica mirata”.

 

Il Prof. Paolo Pinton

 

Ferrara, 15 luglio 2015

Carlotta Cocchi