L’Università di Ferrara tra i protagonisti del progetto Europeo TORUS

 

L’Università di Ferrara ottiene un altro buon risultato a livello internazionale. L’Ateneo estense, infatti, partecipa al progetto da 996.000 euro “TORUS - Toward an Open Resources Upon Services: Cloud Computing of Environmental Data”.

Il progetto, selezionato e finanziato dalla commissione Europea nell’ambito del programma Europeo Erasmus+ Key Action 2: Cooperation for innovation and the exchange of good practices  Programme  - Capacity building in higher education, vedrà partecipare, oltre a Unife, altri sette partner accademici da Francia, Belgio, Vietnam e Tailandia.

Il gruppo interdisciplinare dell’Università di Ferrara che partecipa al programma è composto da Eleonora Luppi (Responsabile), Franco Mantovani e Massimiliano Fazzini del Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra e Luca Tomassetti del Dipartimento di Matematica e Informatica, che porteranno al gruppo di ricerca la propria esperienza e le proprie conoscenze nel campo dell’analisi di dati sperimentali e nello studio delle relazioni tra degrado ambientale e cambiamenti climatici.

Il progetto vincitore del bando Europeo si propone di creare sinergie tra le varie scienze ambientali e le più avanzate tecnologie di calcolo distribuito (quale il cloud computing) per la gestione delle grandi quantità di dati (Big Data) necessari a studiare i vari aspetti che influiscono sull’ambiente.

In questo contesto verranno promosse attività pluridisciplinari e interdisciplinari innovative per affrontare in modo scientifico e organico i grandi temi contemporanei dell’ambiente.  Un altro obiettivo del progetto è quello di rafforzare le relazioni tra i sistemi di ricerca e formazione universitaria dei paesi partner e allargarne il contesto socio economico.

A tal fine i partner organizzeranno, sul tema, nuovi percorsi internazionali di alta formazione che permetteranno di stringere accordi di ricerca scientifica e collaborazioni con aziende private dei paesi partecipanti.