Sesto Appuntamento Venerdi' dell'Universo - 12 marzo
Sesto Appuntamento con i “I Venerdì dell’Universo”
Venerdì 12 marzo
Ore 21
Aula Magna A. Drigo
Via Paradiso, 12
“Le scorie Nucleari: sono inutili e pericolosi Rifiuti?”
Relatore:
Prof. Adriano Duatti
Ulteriore novità, oltre alla trasmissione in diretta streaming all’indirizzo http://web.unife.it/unifetv/universo.html e all’attivazione di un indirizzo mail venerdiuniverso@fe.infn.it a disposizione di chiunque voglia rivolgere domande, è la possibilità di telefonare in diretta e parlare con i relatori chiamando lo 0532/974748.
Abstract
Il problema delle scorie nucleari radioattive, che sono prodotte durante il funzionamento delle centrali nucleari, ha sempre generato una sorta di paura e sconcerto nell’immaginario pubblico sicuramente generato da alcuni eventi drammatici accaduti nel passato e sostenuto dalla difficoltà di ottenere informazioni precise e scientificamente corrette. L’evoluzione tecnologica attuale ha consentito di sviluppare sistemi assai efficienti per il controllo delle reazioni nucleari che avvengono all’interno di una pila nucleare e per il mantenimento di elevati livelli di sicurezza. Il problema delle scorie radioattive, tuttavia, presenta ancora alcuni aspetti irrisolti che richiedono la collaborazione di tutta la comunità internazionale. Nel seminario verranno illustrati i concetti fondamentali che permettono di comprendere come si originano le scorie nucleari e quali sono le reali problematiche ed i rischi che possono derivare all’ambiente ed alle persone. Contemporaneamente verranno posti in evidenza alcuni vantaggi dell’uso delle reazioni nucleari di fissione, che sono quasi sconosciuti al grande pubblico e che, invece, hanno prodotto applicazioni estremamente utili in medicina e, in particolare, hanno dato origine ad una disciplina diagnostica estremamente sofisticata nota con l’appellativo di medicina nucleare.
Profilo Biografico
Adriano Duatti è Professore Associato di Chimica Generale ed Inorganica presso la Facoltà di Farmacia dell'Università di Ferrara e di Chimica dello Stato Solido presso la Facoltà di Ingegneria della stessa Università. E' anche Professore incaricato di Chimica-Fisica, Radiochimica e Biofisica presso la Scuola di Specializzazione in Medicina Nucleare e del corso di Laboratorio di Medicina Molecolare per il Corso di laurea in Biotecnologie.
E' membro della Society of Nuclear Medicine (SNM, USA), della European Association of Nuclear Medicine (EANM), della Society of Radiopharmaceutical Sciences e dell’Associazione Italiana di Medicina Nucleare (AIMN). Svolge il ruolo di Revisore per varie riviste scientifiche pubblicate dall’American Chemical Society, dalla Society of Nuclear Medicine (USA), dalla European Society of Nuclear Medicine e dalla Society of Radiopharmaceutical Chemistry and Biology. Ha fatto parte della Commissione Tecnica dell’Istituto Superiore della Sanità per la stesura delle Norme di Buona Preparazione dei Radiofarmaci in Medicina Nucleare inseriti nella Farmacopea italiana. Svolge il ruolo di consulente scientifico per l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (IAEA, Vienna), ed è stato rappresentante nazionale presso il Radiopharmacy Committee della European Society of Nuclear Medicine. Nel Giugno del 2008, ha fatto parte del Review Panel del Department of Energy (DOE) degli Stati Uniti per il settore della Radiochimica. E’ stato membro dei Comitati Scientifici di vari simposi internazionali, e fa attualmente parte del comitato editoriale delle riviste internazionali Quarterly Journal of Nuclear Medicine and Molecular Imaging e Nuclear Medicine and Biology. E’ membro dell’International Faculty of the University of Western Australia for the Diploma in Radiopharmaceutical Science e Invited Professor of the Australian Institute of Radiochemical Engeneering. E’ stato invitato a tenere letture magistrali nei più importanti convegni internazionali nel settore della chimica dei radiofarmaci e presso Istituti di ricerca internazionali. Il laboratorio di Medicina Nucleare di cui è responsabile presso il Dipartimento di Scienze Chirurgiche, Anestesiologiche e Radiologiche è stato classificato come Centro di Eccellenza di Riferimento
per l’area Radiochimica dall’Associazione Italiana di Medicina Nucleare (AIMN).
La sua attività di ricerca scientifica si svolge principalmente nel settore della Chimica Inorganica applicata alla Medicina Nucleare ed all’Imaging Molecolare. In particolare, ha condotto numerosi progetti di ricerca e depositato numerosi brevetti nel campo della sintesi e dell'applicazione biologica di radiocomposti del tecnezio-99m, del gallio-68 e del renio-188 utilizzati in Medicina Nucleare quali agenti diagnostici e per la terapia.
