Quinto appuntamento con I Venerdì dell'Universo - 5 marzo L'Universo sulle Onde Radio - Prof. Giancarlo Setti
Venerdì 5 marzo
Ore 21
Aula Magna A. Drigo del Dipartimento di Scienze Storiche (via Paradiso, 12)
“L’Universo sulle Onde Radio”
Relatore: Giancarlo Setti
Ulteriore novità, oltre alla trasmissione in diretta streaming all’indirizzo http://web.unife.it/unifetv/universo.html e all’attivazione di un indirizzo mail venerdiuniverso@fe.infn.it a disposizione di chiunque voglia rivolgere domande, è la possibilità di telefonare in diretta e parlare con i relatori chiamando lo 0532/974748.
Abstract
L'esplorazione sistematica del cielo alle onde radio, disciplina nota come Radioastronomia, ha rivelato un universo assolutamente inimmaginabile solo un mezzo secolo fa. Fin dagli inizi si e' scoperto che l'universo e' sede di fenomeni violenti in cui vengono liberate enormi quantità di energia. Il prototipo di questi eventi straordinari sono i quasar che segnalano la presenza di buchi neri massicci nei nuclei delle galassie. Quasar e pulsar sono nomi di oggetti entrati a far parte del linguaggio comune. La presenza delle grandi quantità di idrogeno gassoso, che pervadono gli spazi interstellari nella nostra e nelle altre galassie, e' stata rivelata nelle onde radio. Studi dettagliati hanno poi permesso di ricostruire la distribuzione della materia nelle galassie, fornendo fra l'altro una indicazione quantitativa sulla presenza di materia oscura di origine ancora sconosciuta. Le osservazioni delle nubi molecolari, sede di formazione delle stelle, hanno inoltre rivelato la presenza di molecole organiche complesse. Ma le onde radio hanno anche portato alla scoperta della radiazione universale, pilastro osservativo della teoria del big bang caldo. Quindi la radioastronomia e' diventata una disciplina imprescindibile per lo studio dell'universo, come del resto corroborato dalla assegnazione di vari Premi Nobel.
Breve profilo biografico
Giancarlo Setti si è laureato in fisica nel 1959 ed è professore di astrofisica presso l’Università di Bologna. Ha svolto ricerche nei campi della radioastronomia, dell’astrofisica delle alte energie e della cosmologia. E’ stato ricercatore e professore visitatore presso varie istituzioni straniere fra le quali la Columbia University (New York), l’Università di Cambridge (UK), MIT e le università di Leiden e Groningen (Olanda). E’ stato direttore dell’Istituto di Radioastronomia CNR, Direttore scientifico presso l’European Southern Observatory (ESO) e primo presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF). Ha ricoperto numerosi incarichi in organi nazionali e internazionali della ricerca ed è attualmente vice-presidente dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU). E’ stato editore fondatore della rivista scientifica internazionale New Astronomy. Socio di varie accademie, fra le quali l’Accademia Nazionale dei Lincei e l’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, e Associate member della Royal Astronomical Society. Fra le onorificenze, Medaglia d’oro ai Benemeriti della scienza e della cultura e Grande Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
