Roberto Pazzi - Rivisitazione del tempo antico nel romanzo moderno

Giovedì 4 dicembre 2008
Prof. Roberto Pazzi, docente, giornalista e scrittore
"Rivisitazione del tempo antico nel romanzo moderno"

roberto pazzi


Abstract

Dall'Ottocento, nella nostra letteratura, per merito di Alessandro Manzoni, è tra i generi di romanzo più letti il romanzo storico - si pensi al successo de "Il nome della rosa", di Eco - Si pongono allora alcune questioni e domande che lo scrittore ferrarese Roberto Pazzi - autore di cinque romanzi ispirati alla storia - crede di poter porre alla riflessione di quanti sono interessati al problema del Tempo e dei suoi riflessi letterari. Possiamo conoscere il passato? Non è la storia sempre scritta da Caino e mai da Abele, sempre dai vincitori e mai dai vinti? Lo storicismo che riflessi ha nella nostra narrativa? Che rapporto si poneva  fra l'epica e il romanzo moderno? E fra storia e invenzione, fra vero storico e fantasia? Perché la critica marxista si oppone al fantastico? Esempi di grande romanzo storico, "Memorie di Adriano" della Yourcenar, "La Morte di Virgilio" di Broch. La fantasia è un grado di iperrealismo? La televisione e il passato, la televisione e la diretta sul presente. Il pensiero di Nietzsche e di Valery sulla storia.


Breve profilo bibliografico
Roberto Pazzi, poeta, narratore e giornalista tradotto in ventisei lingue, vive a Ferrara e svolge un’intensa attività di conferenziere nei vari paesi del mondo dove è diffusa la sua opera. Fra le otto raccolte di versi : “Calma di vento” (1987, Premio Eugenio Montale) e “Talismani” (2003). Fra i suoi sedici  romanzi : “Cercando l’Imperatore” (1985, Premio Selezione Campiello, Premio Bergamo), “La principessa e il drago” (1986, finalista Premio Strega, Premio Rhegium Julii), “La malattia del tempo” (1987), “Vangelo di Giuda” (1989, Super Premio Grinzane Cavour 1990), “La stanza sull’acqua (1991), “Le città del dottor Malaguti” (1993, Premio Catanzaro, Premio Castiglioncello), “Incerti di viaggio” (1996, Premio Selezione Campiello, Premio Penne-Mosca), “La città volante” (1999, finalista Premio Strega), “Conclave” (2001, Premio Scanno, Premio SuperFlaiano, Premio Comisso, Premio Stresa, Premio Zerilli Marimò della New York University), “L’erede” (2002, Premio Maria Cristina), “Il Signore degli occhi” (2004), “L’ombra del padre” (2005, Premio Procida Elsa Morante), “Qualcuno mi insegue” (2007) e “Dopo primavera”(2008). Con Corbo editore – della cui collana di letteratura “L’isola bianca” è curatore – ha pubblicato “Le forbici di Solingen”(2007) che, con “Le città del dottor Malaguti” e la “La città volante”, andrà a comporre la trilogia “La Ferrara di Roberto Pazzi”, in uscita da Corbo,  nel 2009, con un film diretto da Vito Contento.

e-mail: r.pazzi1@virgilio.it