Prof. Roberto Bin - Serve ancora la Costituzione?
21 ottobre 2008 – ore 18.30
CAFFETTERIA CASTELLO
Serve ancora la Costituzione?
"L'operaio inetto incolpa lo strumento guasto": perché da vent'anni si parla di riformare la costituzione?
Prof. Roberto Bin

Sono ormai trent’anni che si parla di riformare la Costituzione. E con sempre maggiore urgenza, sembrerebbe. Come mai ciò avviene in un paese in cui solo nel 1970 si sono attuati pezzi importanti del sistema costituzionale (le regioni ordinarie ed il referendum abrogativo)? Come mai ciò avviene nonostante si siano fatte in Italia più leggi costituzionali in sessant’anni di quante ne abbiano fatte gli Stati Uniti d’America in 220 anni?Che cosa non funziona nella nostra Costituzione? Oppure le riforme costituzionali sono un diversivo per non parlare di altre cose che non funzionano nelle nostre istituzioni?
Queste sono domande su cui ogni tanto vale la pena riflettere.
Accompagnamento musicale
Jacopo Salieri (pianoforte elettrico) e Fausto Negrelli (batteria)
Il vivere civile si basa anche sul rispetto di regole comuni, che salvaguardano i diritti di tutti e specificano i doveri di ciascuno: di esse l’esempio più rappresentativo è costituito dalla Costituzione. Anche la musica è governata da regole e da leggi, che ne consentono la capacità comunicativa e l’espressione dei contenuti. Regole formali, regole armoniche, regole stilistiche. Insieme al rispetto delle regole, tuttavia, il linguaggio musicale vive e si evolve anche nella ricerca di percorsi innovativi, che spesso nascono dalla trasgressione delle regole stesse, trasgressione dalla quale si parte per ricostruire un nuovo sistema di regole, diverso da quello assunto fino a quel momento. Gli interventi musicali di Jacopo Salieri e di Fausto Negrelli si presentano come reinterpretazioni “trasgressive” di celebri brani dei repertori classici e popolari e invitano a una riflessione sul senso della regola in ambito artistico e sulla sua costante necessità di sapersi modificare e rinnovare.
