Rilievo architettonico avanzato con tecnologie integrate 3D

ultima modifica 30/11/2009 16:46

Gli scanner laser 3D, applicati solo da alcuni anni sui beni culturali, derivano la loro efficacia da settori della sperimentazione industriale; sono fasci di luce laser che scorrendo o pennellando la superficie permettono di ricreare in tempi rapidissimi configurazioni tridimensionali precise metricamente e rapidamente gestibili ed utilizzabili.

Rispetto al rilievo tradizionale si realizza, quindi, un vero salto di scala.

Infatti, il percorso metodologico, che si collega ad una diretta acquisizione di dati già in forma 3D, permette, soprattutto in condizioni specifiche dell’architettura quali quelle che sono state oggetto di sperimentazione oltre che a Pompei anche all’interno del Colosseo e delle Terme di Caracalle, di evitare (o forse sarebbe meglio dire di limitare al massimo) le perdite di informazione dovute alla necessità di una sintesi bidimensionale o di una restituzione 3D che parte dalla ricostruzione volumetrica attraverso rappresentazioni e dati metrici acquisiti per piani di sezione.

                                                                                                                               
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