Diagnostica e Colorimetria

ultima modifica 30/11/2009 14:29
 

Una delle attività del Centro è indirizzata ad ottimizzare il processo di elaborazione dati intercorrente tra la fase di scansione e quella di modellazione e, contemporaneamente, a definire le metodologie per la modellazione ad oggetti di nuvole di punti (point clouds) e/o mesh di poligoni provenienti da scansioni 3D. Il quadro è anche aperto alla definizione delle metodologie per l'utilizzo dei dati colorimetrici e strutturali digitali nella resa finale del modello. L’attività è quindi indirizzata alla creazione di sistemi integrati di precisi dati dimensionali, formali e di qualità di superficie (analisi diagnostiche e conservative, analisi colorimetriche avanzate, ecc.), restituiti in forma tridimensionale per l’analisi ed il restauro dei beni artistici, architettonici ed archeologici, come sistema di dati organizzato in forma di network 3D data-base ipertestuale consultabile via rete.

Un altro settore di ricerca e sperimentazione viene finalizzato ad elaborare procedure e metodiche sperimentali di acquisizioni digitali di caratteri di superficie (caratterizzazioni cromatiche e materiche, morfologie e alterazioni macroscopiche di degrado colorimetrico avanzato) per l'individuazione delle corrispondenze tra caratteri strutturali e riconoscibilità degli stati di alterazione e di degrado dal quadro ricognitivo esterno; questo tipo di indagine viene anche sperimentata attraverso l'elaborazione del dato di riflettanza acquisito nella lettura del raggio laser dello scanner 3D Leica HDS System (limitato ad una banda precisa dello spettro) per una prima caratterizzazione dei materiali ed un successivo confronto con i dati colorimetrici acquisiti con sistemi spettrofotometrici.

 

 

 

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