Il CTU e Balamòs Teatro al Festival Internazionale, con Salvatore Striano

ultima modifica 16/09/2017 16:28
"Testimonianze dirette. Il teatro in carcere" - Sabato 30 settembre, ore 15, presso la sala del CTU, via Savonarola 19

 

Nell'ambito del programma partecipato del Festival Internazionale 2017 Balamòs Teatro, il Centro Teatro Universitario di Ferrara, il Coordinamento Nazionale di Teatro in Carcere, l'Associazione Nazionale dei Critici di Teatro,e la rivista “Teatri delle diversità”, organizzano l'annuale incontro sul teatro in carcere con un ospite di eccezione: Salvatore “Sasà” Striano, attore e autore dei libri Teste matte, La Tempesta di Sasà e Giù le maschere.

L’appuntamento intende fare luce sull’esperienza del teatro in carcere attraverso la testimonianza di un protagonista diretto, ex detenuto e attualmente attore e scrittore.

Salvatore Striano, noto al grande pubblico per avere interpretato il film Gomorra ricavato dall'omonimo bestseller di Roberto Saviano e diretto da Matteo Garrone, ha conosciuto il teatro in carcere sotto la guida di Fabio Cavalli appassionandosi in particolare all'opera di Shakespeare. Diretto dai fratelli Paolo e Vittorio Taviani è stato Bruto nel film Cesare deve morire, vincitore dell'Orso d'oro al Festival di Berlino 2012.

Nel 2015, insieme a Guido Lombardi pubblica Teste matte, un romanzo costruito sulla storia vera ed estrema di un gruppo criminale che ha osato combattere la camorra con le sue stesse armi. Nel 2016, in occasione del quattrocentesimo anniversario della scomparsa di Shakespeare pubblica La Tempesta di Sasà, il romanzo autobiografico nel quale racconta la scoperta del teatro a Rebibbia e in particolare il lavoro svolto sui testi del drammaturgo inglese. Nel 2017 pubblica il romanzo Giù le maschere.

E' interprete di numerosi film, serie televisive e spettacoli teatrali, diretto, fra gli altri, da Abel Ferrara, Marco Risi, Ascanio Celestini, Marco Pontecorvo, Fabio Cavalli.

"Nel carcere italiano il detenuto è lasciato solo e privato degli affetti. L'animo è incattivito", ha scritto Striano. Ma anche: "non capivo cosa fosse un attore ma sul palco sento di potermi fare perdonare: il teatro serve a confrontarci con i sentimenti".

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Nella giornata ferrarese dialogano con l’autore: Giulio Baffi (presidente dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro) e Vito Minoia (presidente del Coordinamento Nazionale del Teatro in Carcere).

Sono inoltre previsti la presentazione, da parte di Michalis Traitsis, dell’ultima edizione del progetto teatrale “Passi Sospesi” di Balamòs Teatro alla Casa di Reclusione Femminile di Giudecca, Venezia, con la relativa mostra fotografica di Andrea Casari e la proiezione del video documentario di Marco Valentini.

Per informazioni, mail a: info@balamosteatro.org


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