Regolamento
(Approvato dal Consiglio Direttivo del CDE nella seduta del 16/12/2004 e in attesa di approvazione da parte del Coordinamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo)
PREMESSA
La biblioteca costituisce il nucleo fondamentale del Centro di ricerca interdipartimentale denominato "Centro di Documentazione e Studi sulle Comunità europee" (CDE) dell'Università di Ferrara, il quale fa parte della rete d'informazione dell'Unione europea ed è regolato da una convenzione stipulata tra l'Università e la Commissione europea.
I Centri di Documentazione Europea, coordinati dalla Direzione Generale Stampa e Comunicazione della Commissione, sono stati istituiti a partire dal 1963 negli Stati membri e nei Paesi terzi con l'obiettivo di diffondere l'informazione comunitaria nelle Università e di promuovere l'insegnamento e la ricerca sull'integrazione europea.
Art 1 - Utenti
Gli utenti della biblioteca si dividono in interni ed esterni;
Sono utenti interni:
docenti, ricercatori, professori a contratto e incaricati, dottorandi, assegnisti, borsisti, iscritti a corsi post-laurea, a Master e a scuole di specializzazione, studenti e personale tecnico-amministrativo dell'Università di Ferrara;
sono equiparati agli utenti interni i cultori della materia, gli studenti di altre università italiane e straniere e gli studiosi in visita presso l'università di Ferrara, accreditati dagli organi di Ateneo.
Sono utenti esterni:
Tutte le tipologia di utenza non comprese in quelle sopra elencate.
Art. 2 - Accesso e consultazione
Tutti gli utenti, sia interni che esterni, possono liberamente accedere alla consultazione dei documenti bibliografici, sia cartacei che su altri supporti, nell'orario di apertura della biblioteca;
L'accesso alla biblioteca è consentito solo per la consultazione del materiale bibliografico e delle banche dati. Non è ammesso l'utilizzo degli spazi di lettura per lo studio di testi personali.
Ogni utente che acceda per la prima volta al CDE è tenuto a compilare un modulo avente come unico scopo quello di raccogliere dati statistici non sensibili. Ogni volta che un utente tornerà per consultare o prendere a prestito i documenti conservati presso il CDE aggiornerà sul modulo i dati relativi al tipo di ricerca effettuata ed al suo esito.
Art. 3 - Tutela della Privacy
In riferimento all'art. 27 comma 1 della legge 675 del 31/12/96 "Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali", si specifica quanto segue:
la raccolta dei dati di natura comune (‘non sensibile') degli utenti è condizione necessaria per la fornitura dei servizi da parte della Biblioteca, in particolare per quanto riguarda le procedure di prestito;
tali dati, nel rispetto della legge, non verranno comunicati a terzi;
la disponibilità di tali dati è limitata al periodo in cui gli utenti intendano usufruire dei servizi delle biblioteche, al termine del quale i dati verranno cancellati.
Art. 4 - Prestito locale e festivo
Sono ammessi al prestito locale tutti gli utenti, sia interni che esterni.
Non sono oggetto di prestito, salvo casi eccezionali autorizzati dal direttore:
le opere di consultazione generale (dizionari, statistiche, bibliografie, cataloghi, enciclopedie);
le riviste e le pubblicazioni periodiche (ivi comprese le relazioni e i rapporti annuali);
i documenti bibliografici su supporti non cartacei;
i documenti ufficiali dell'Unione europea (ivi compresi la Gazzetta Ufficiale, i Documenti della Commissione, del Parlamento europeo, della Corte di giustizia, etc.)
La durata massima del prestito è di 30 giorni. Il prestito può essere rinnovato alla scadenza, per non più di una volta, purché nel frattempo l'opera non sia stata richiesta da un altro utente;
Non possono essere richiesti in prestito più di tre documenti per volta, fatta eccezione per i laureandi, cui è consentito prendere a prestito fino a 5 volumi contemporaneamente.
Ogni richiesta di prestito deve essere accompagnata dall'apposito modulo debitamente firmato. Gli utenti sono tenuti a presentare all'atto della richiesta la tessera del Sistema Bibliotecario di Ateneo o un documento di riconoscimento in corso di validità;
E' consentito il prestito festivo, valido per i giorni di chiusura della biblioteca, per i Rapporti, le Relazioni annuali, le Statistiche e i fascicoli di periodici di norma non ammessi al prestito. La richiesta di prestito va inoltrata nell'ultimo giorno di apertura e la restituzione deve avvenire entro le ore 10.00 del primo giorno di riapertura.
E' ammesso il prestito in giornata dei volumi rilegati della Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea unicamente agli utenti interni afferenti al Dipartimento di Scienze Giuridiche e a quello di Economia Istituzioni Territorio.
Art. 5 - Prestito interbibliotecario e Document delivery
Il servizio di prestito interbibliotecario e di fornitura di documenti (document delivery) è rivolto agli utenti del Centro, alle biblioteche aderenti al Sistema Bibliotecario Nazionale, ai Centri di Documentazione Europea (sia nazionali che internazionali) e a tutte le biblioteche con cui siano state concordate condizioni di reciprocità. Il servizio viene svolto nell'ambito della cooperazione nazionale e internazionale, senza finalità commerciali e nell'ambito dei propri fini istituzionali e riguarda esclusivamente il materiale comunitario.
Il servizio è gratuito per i soli utenti interni e per le biblioteche che garantiscono condizioni di reciprocità, in tutti gli altri casi è previsto il rimborso delle eventuali spese sostenute.
I volumi prestati ad altre biblioteche dovranno essere restituiti entro un mese dalla data del ricevimento (farà fede la data apposta sulla ricevuta di ritorno).
Art. 6 - Riproduzione documenti
Nei limiti consentiti dalla legge, e a scopo di studio e ricerca, è possibile fotocopiare il materiale bibliografico posseduto dalla Biblioteca utilizzando il servizio di fotocopiatura con funzionamento self-service. Non è consentito fotocopiare il materiale particolarmente fragile o gravemente deteriorato.
Art. 7 - Utilizzo della postazione internet
Presso la biblioteca del CDE è a disposizione degli utenti un personal computer collegato ad internet dal quale è possibile fare ricerche bibliografiche sulle banche dati on-line e consultare i CD-ROM messi a disposizione dal Centro. Per gli utenti che lo desiderassero è possibile prenotare l'uso della postazione per un massimo di due ore consecutive.
Non è consentito utilizzare la postazione per qualsiasi attività che non abbia fini di studio e ricerca.
Art. 8 - Servizio di reference e di ricerca a distanza
Valutare le modalità con le quali regolamentare il servizio
Art. 9 - Responsabilità e sanzioni
Chiunque arrechi danno al patrimonio librario è tenuto al suo risarcimento; in caso di deterioramento, smarrimento o mancata restituzione dell'opera, l'utente dovrà provvedere a proprie spese alla sua sostituzione, oppure al suo rimborso, secondo il prezzo aggiornato dell'opera stessa; nel caso di opera indivisibile, questa dovrà essere risarcita per intero.
Il ritardo nella restituzione, che persista nonostante i solleciti (sia verbali che scritti) da parte della biblioteca, comporta, salvo casi di grave e motivato impedimento, la sospensione dal diritto di prestito.
Verrà altresì sospeso il diritto di accesso e quello di prestito a chi arrechi grave disturbo o danneggi gli arredi della biblioteca.
Art. 10 - Disposizioni generali
Il calendario di apertura e l'orario di accesso alla biblioteca vengono stabiliti dal bibliotecario responsabile della struttura di concerto con il Direttore. Qualsiasi variazione temporanea dovuta a necessità gestionali contingenti può essere decisa dal bibliotecario e comunicata agli utenti tramite adeguata segnalazione all'ingresso dei locali.
Nessun documento può essere dato in consultazione o in prestito prima di essere stato inventariato e catalogato.
