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Indicatore di tempestività dei pagamenti

L'Università di Ferrara ha provveduto ad elaborare l'indicatore di tempestività dei pagamenti (ex DPCM 22 settembre 2014), definito come ritardo medio di pagamento ponderato in base all'importo totale delle fatture. E' misurato in giorni e, per ciascuna fattura emessa a titolo di corrispettivo di una transazione commerciale, è calcolato come somma dei giorni effettivi (tutti i giorni da calendario, compresi i festivi) intercorrenti tra la data di scadenza della fattura e la data di pagamento (cioè la data in cui l'ordinativo di pagamento è trasmesso in tesoreria) moltiplicata per l'importo dovuto, rapportata alla somma degli importi pagati nel periodo di riferimento.

Il calcolo è stato effettuato in coerenza con i contenuti della circolare n. 3 del Ministero dell'Economia e delle Finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato del 14/01/2015 (pubblicata il 21/01/2015).

Periodo di riferimentoIndicatore di tempestività dei pagamenti
Secondo trimestre 2017 -6,18
Primo trimestre 2017 3,86
INTERO ANNO 2016 -7,27
Quarto trimestre 2016 -4,02
Terzo trimestre 2016 -1,11
Secondo trimestre 2016 -12,62
Primo trimestre 2016 -5,59
Quarto trimestre 2015 - 11,29
Terzo trimestre 2015 - 16,33
Secondo trimestre 2015 - 1,77
Primo trimestre 2015 -3,32

Un valore negativo dell'indice di tempestività dei pagamenti indica un anticipo dei tempi di pagamento.

 

 

Pagina aggiornata il 30/08/2017