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Controlli imprese

Ai sensi dell'art. 25 del d.lgs. 33/2013 in questa sezione sono pubblicate le tipologie di controllo a cui sono assoggettate le imprese che partecipano ad appalti pubblici di lavori, servizi e forniture, nonché gli obblighi e gli adempimenti oggetto delle attività di controllo.

Elenco delle tipologie di controllo sulle imprese effettuati dall’ Università degli Studi di Ferrara

D. Lgs. 163/2006 art. 38 – Requisiti di ordine generale

D. Lgs. 163/2006 art. 39 – Requisiti di idoneità professionale

D. Lgs. 163/2006 art. 40 – Qualificazione per eseguire lavori pubblici

D. Lgs. 163/2006 art. 41 – Capacità economica e finanziaria dei fornitori e dei prestatori di servizi

D. Lgs. 163/2006 art. 42 – Capacità tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi

 

Imprese soggette al controllo

Imprese partecipanti  ad appalti pubblici di lavori, servizi e forniture

 

Criteri e modalità di svolgimento delle attività di controllo

 

Requisiti di ordine generale e di idoneità professionale

Nell’ambito della  procedura  di scelta del contraente, l’impresa autocertifica il  possesso dei suddetti requisiti e capacità.

L’Ateneo effettua la verifica  nei confronti del primo e del secondo classificato, direttamente presso i diversi enti di riferimento.

 

Qualificazione per eseguire lavori pubblici

Negli appalti di lavori esiste un sistema  di  qualificazione,  unico  per  tutti  gli  esecutori  a qualsiasi titolo di lavori pubblici, di importo superiore  a  150.000 euro. Il sistema di qualificazione è attuato da organismi di  diritto privato di  attestazione,  appositamente  autorizzati  dall'Autorità.

 

Qualificazione per eseguire forniture e servizi

Capacità economica e finanziaria dei fornitori e prestatori di servizi

Negli appalti di forniture e  servizi  la  dimostrazione  della capacità finanziaria ed economica  delle  imprese  concorrenti  può essere fornita mediante uno o più dei seguenti documenti:

a) dichiarazione di almeno due istituti  bancari  o  intermediari autorizzati ai sensi del decreto legislativo 1°  settembre  1993,  n. 385;

b)  bilanci  o  estratti   di   bilanci   dell'impresa,   ovvero dichiarazione  sottoscritta  in  conformità  alle  disposizioni  del D.P.R. 445/2000;

c) dichiarazione, sottoscritta in conformità  alle  disposizioni del D.P.R. 445/2000, concernente il fatturato globale d'impresa e  l'importo  relativo  ai servizi o forniture nel settore oggetto della gara, realizzati  negli ultimi tre esercizi.

La dichiarazione di cui alla lettera  a) è  presentata in sede di offerta.

Il concorrente aggiudicatario è  tenuto  a esibire la documentazione probatoria a conferma  delle  dichiarazioni di cui alle lettere b) e c).

 

Capacità tecnica  e professionale dei fornitori e prestatori di servizi

Negli appalti di servizi  e di forniture  la  dimostrazione  delle capacità tecniche dei concorrenti può essere fornita in uno o  più dei  seguenti  modi,  a  seconda  della  natura,  della  quantità  o dell'importanza e dell'uso delle forniture o dei servizi:

a) presentazione  dell'elenco  dei  principali  servizi  o  delle principali forniture prestati negli ultimi tre anni, con l'indicazione degli importi, delle date e dei destinatari, pubblici o privati,  dei servizi o delle forniture  stessi;  se  trattasi  di  servizi  e di forniture prestati a favore di  amministrazioni  o  enti  pubblici,  esse  sono provate da certificati rilasciati e vistati dalle  amministrazioni  o dagli enti medesimi; se trattasi di servizi e  di forniture  prestati  a privati, l'effettuazione effettiva della prestazione è dichiarata da questi o, in mancanza, dallo stesso concorrente;

b) indicazione  dei  tecnici  e  degli  organi  tecnici,  facenti direttamente capo, o meno,  al  concorrente  e,  in  particolare,  di quelli incaricati dei controlli di qualità;

c) descrizione delle attrezzature tecniche tale da consentire una loro  precisa  individuazione  e  rintracciabilità,   delle   misure adottate dal fornitore o dal prestatore del servizio per garantire la qualità, nonché degli strumenti di  studio  o  di  ricerca  di  cui dispone;

d) controllo, effettuato dalla stazione appaltante o, nel caso di concorrente non stabilito in  Italia,  per  incarico  della  stazione appaltante, da un organismo ufficiale competente del Paese in cui  è stabilito  il  concorrente,  purché   tale   organismo   acconsenta, allorché i prodotti da fornire  o  il  servizio  da  prestare  siano complessi  o  debbano  rispondere,  eccezionalmente,  a   uno   scopo determinato; il controllo verte sulla capacità di produzione  e,  se necessario, di studio e di ricerca del  concorrente  e  sulle  misure utilizzate da quest'ultimo per il controllo della qualità;

e)  indicazione  dei  titoli  di  studio  e   professionali   dei prestatori di servizi o dei dirigenti dell'impresa concorrente e,  in particolare,   dei   soggetti   concretamente   responsabili    della prestazione di servizi;

f) indicazione, per gli appalti di servizi e unicamente nei  casi appropriati, stabiliti dal  regolamento,  delle  misure  di  gestione ambientale che l'operatore potrà applicare durante la  realizzazione dell'appalto;

g) per gli appalti di servizi, indicazione del numero medio annuo di dipendenti del concorrente e  il  numero  di  dirigenti  impiegati negli ultimi tre anni;

h)  per  gli  appalti   di   servizi,   dichiarazione   indicante l'attrezzatura, il materiale e l'equipaggiamento tecnico  di  cui  il prestatore di servizi disporrà per eseguire l'appalto;

i) indicazione della quota di appalto che il concorrente intenda, eventualmente, subappaltare;

l) nel caso di forniture, produzione di campioni,  descrizioni  o fotografie dei beni da fornire, la cui autenticità sia certificata a richiesta della stazione appaltante;

m) nel caso di forniture, produzione  di  certificato  rilasciato dagli istituti o dai servizi ufficiali incaricati del controllo qualità, di riconosciuta competenza, i quali attestino la conformità dei beni con riferimento a determinati requisiti o norme.

La stazione appaltante precisa nel bando di gara o nella lettera d'invito quali dei suindicati documenti e requisiti devono essere dimostrati.

Le  informazioni  richieste  non  possono  eccedere   l'oggetto dell'appalto; l'amministrazione deve, comunque, tener conto dell'esigenza di protezione dei segreti tecnici e commerciali.

I requisiti previsti possono essere provati in sede di gara mediante dichiarazione sottoscritta in conformità  alle  disposizione  del  D.P.R. 445/2000; al concorrente aggiudicatario è richiesta la  documentazione  probatoria,  a  conferma  di  quanto dichiarato in sede di gara.

 

AVCPASS – Il nuovo sistema di verifica dei requisiti

Dal 1° gennaio 2013, ai sensi dell’art. 6-bis, del D.Lgs. 163/2006, la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di ordine generale, tecnico professionale ed economico-finanziario per la partecipazione alle procedure disciplinate dal Codice è acquisita presso la Banca dati nazionale dei contratti pubblici (BNDCP), istituita presso l'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.

In attuazione di detta disposizione, l'Autorità ha emanato la Deliberazione 20/12/2012, con la quale:

  • individua i dati concernenti la partecipazione alle gare e la valutazione delle offerte da inserire nella BDNCP, al fine di consentire alle stazioni appaltanti/enti aggiudicatori di verificare il possesso dei requisiti degli operatori economici per l’affidamento dei contratti pubblici;
  • istituisce il nuovo sistema di verifica dei requisiti attraverso la BDNCP, denominato AVCPASS, dotato di apposite aree dedicate a operatori economici e a stazioni appaltanti/enti aggiudicatori;
  • stabilisce i termini e le regole tecniche per l’acquisizione, l’aggiornamento e la consultazione dei predetti dati.

 

A decorrere da gennaio 2014, per importi superiori a 40 mila euro, è obbligatorio avvalersi del servizio AVCPASS.