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Accesso documentale, civico e generalizzato

Il diritto di accesso civico è una delle più importanti novità introdotte dal d.lgs. n. 33/2013 e poi modificate dal d.lgs. 97/2016 con la previsione dell’accesso civico generalizzato. Tale norma, in particolare, prevede, al comma 1, l’accesso civico relativo ai dati, documenti e informazioni che l’amministrazione ha l’obbligo di pubblicare sul sito web. L’art. 5, comma 2, invece, concerne il cosiddetto accesso generalizzato, attivabile da chiunque e avente ad oggetto tutti dati e i documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, fatti salvi i limiti previsti dall’art. 5-bis del D. Lgs. 33/2013 (introdotto dal D. Lgs. 97/2016).

L’ANAC attraverso le “Linee guida recanti le indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all’accesso civico di cui all’art.5 co. 2 del D. Lgs 33/2013”, adottate con Delibera n. 1309 del 28/12/2016, fornisce delle precisazioni in merito all’istituto dell’accesso comprensivo sia della disciplina prevista dalla legge 241/1990 (accesso documentale) sia di quella sopra richiamata (accesso civico e accesso generalizzato).

In particolare, alla luce della normativa e delle predette linee guida, si distingue tra:

1.   “accesso documentale”: accesso agli atti ex L. 241/1990 (nessuna modifica da parte del d.lgs. 97/2016). Il soggetto interessato può inoltrare le richieste alle strutture di riferimento o in alternativa via pec all’indirizzo ateneo@pec.unife.it;

2.   “accesso civico”: accesso ex art. 5, comma 1, del d. lgs. 33/2013, come modificato dal d.lgs. 97/2016; per tale tipologia di accesso, si possono inoltrare le richieste all’indirizzo di posta elettronica certificata ateneo@pec.unife.it oppure anticorruzione@unife.it; l’istanza dovrà essere presentata in formato libero e specificando, oltre alle proprie generalità, i documenti o le informazioni richieste, l'obbligo normativo in capo alla Pubblica Amministrazione relativamente all'informazione richiesta e l'indirizzo di posta elettronica al quale effettuare la comunicazione; il Responsabile della Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza ha l’obbligo di rispondere entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta di accesso civico “semplice”. In caso di inerzia, il titolare del potere sostitutivo è individuato nella figura del Direttore Generale (giuseppe.galvan@unife.it,  tel. +390532293244).

3.   “accesso generalizzato”: accesso ex art. 5, comma 2, del d. lgs. 33/2013, introdotto in seguito alle modifiche apportate dal d. lgs. 97/2016; l’istanza dovrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata ateneo@pec.unife.it specificando il nome dell’ufficio competente che detiene i dati, le informazioni o i documenti, il quale avrà l’obbligo di rispondere con provvedimento espresso e motivato nel termine di 30 giorni dalla presentazione dell’istanza, con la comunicazione dell’esito al richiedente e agli eventuali controinteressati. I termini sono sospesi (fino ad un massimo di 10 giorni) nel caso di comunicazione della richiesta al controinteressato; l’istanza dovrà essere presentata in formato libero e specificando, oltre alle proprie generalità, i documenti o le informazioni richieste.

 

 

 

Pagina aggiornata il 29/03/2017